Anche quest’anno i suoi compagni fiorentini e curdi hanno voluto ricordare Lorenzo Orsetti
Il 18 marzo scorso, era il quinto anniversario della morte in Siria, di Lorenzo Orsetti, che aveva scelto di arruolarsi nelle milizie curde in lotta contro l’Isis. Anche quest’anno, i suoi compagni di Rifredi, il quartiere dove era cresciuto, insieme ad alcuni rappresentanti curdi hanno voluto rendergli omaggio, presso il cimitero delle Porte Sante dove è sepolto. La cerimonia del ricordo di “Orso” come era conosciuto nell’ambiente, è testimoniata sia dalla foto di copertina ed a corredo dell’articolo, ma soprattutto dal comunicato stampa di un anonimo militante, presente alla cerimonia che riportiamo di seguito: “Oggi sono 5 anni esatti da quando il partigiano Orso, di Rifredi, è caduto per mano del sedicente Stato Islamico, in Siria. Non conoscevo personalmente Orso, l’ho conosciuto tramite i suoi scritti e i racconti dei suoi genitori, la sorella, gli amici, la comunità curda, i compagni e le compagne militanti internazionaliste. Tutte e tutti noi dovremmo in questo giorno ricordare la scelta di chi come Orso, è andato a combattere accanto all’Unità di Protezione Popolare, per costruire una realtà antifascista, ecologista e per l’auto determinazione delle donne. Questa mattina siamo andati a salutarlo a San Miniato, accanto a dove riposano i martiri fiorentini della Resistenza Toscana. Orso Tekoşer, infatti, riposa, perché i martiri non muoiono mai.”
Insomma, “Orso” è sempre presente nella memoria di coloro che l’hanno conosciuto, sia a Firenze, che in Siria, dove ha trovato la morte cinque anni fa ed è ormai entrato, aldilà di come ciascuno la pensi politicamente, nell’elenco dei personaggi storici della nostra città.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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