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Autolinee Toscane aumenta il biglietto ma peggiora il servizio

di Luca Monti
venerdì 21 Luglio 2023 · 17:09 · 2 min di lettura
Autolinee Toscane aumenta il biglietto ma peggiora il servizio

Dal primo agosto, col beneplacito della Regione Toscana, aumenteranno i biglietti urbani di Autolinee Toscane azienda monopolista del servizio pubblico di trasporto locale su tutto il territorio toscano. Il biglietto singolo cartaceo di bus e tramvia, a Firenze, aumenterà di oltre il 10% passando dagli attuali 1,50 Euro ad 1,70 Euro (venti centesimi in più), mentre per quello via sms ci vorranno ben 2 Euro. Addirittura chi fosse sprovvisto di biglietto e decidesse di comprarlo a bordo dall’autista, dovrà sborsare la bellezza di 3 Euro. Ovviamente a risentire dell’aumento, saranno anche le tariffe extraurbane e quelle degli abbonamenti, con quello annuale che arriverà ad oltre 340 Euro. Iniziamo dunque a parlare di cifre non proprio popolari, visto il servizio offerto dai bus, che, invece a differenza del costo è decisamente da sottoproletariato urbano disagiato, con continue riduzioni di fermate, soprattutto in centro e tempi di percorrenza sempre più lunghi, specialmente sui viali e nelle zone interessate dalla tramvia, ma soprattutto dai cantieri relativi alle nuove linee di quest’ultima, che rischiano di raddoppiare ulteriormente il costo del biglietto singolo. Già oggi, su alcune linee urbane, infatti, si aspettano anche quaranta minuti alla fermata, che nel caso si tratti di un interscambio con un’altra linea, si mangiano da soli la metà del tempo di validità del biglietto. Insomma Regione Toscana e Comune di Firenze, hanno deciso di obbligare i Cittadini all’uso del servizio di trasporto pubblico locale, scaricando sugli stessi, i costi delle loro politiche scellerate in materia, fatte di “cura del ferro” nemmeno se Firenze fosse anemica e monopolio francese del servizio. Ma allora perchè i costi non li pagano il Presidente della Regione ed il Sindaco di Firenze, insieme a tutti gli Assessori e Consiglieri Regionali e Comunali, attraverso l’acquisto col loro stipendio, diciamo di cento biglietti al mese ciascuno, da destinare ai comuni Cittadini in difficoltà, che pagano già troppo, come detto per il servizio offerto? Si tratterebbe di meno di 200 Euro a testa, al mese per gli interessati, che però ad occhio e croce, frutterebbero circa dodicimila biglietti gratuiti mensili per i Fiorentini. In fondo non siamo noi Cittadini, a volere a tutti i costi la transizione ecologica, quindi che ce la paghino coloro che la perseguono, altrimenti si rassegnino all’ipotesi che i fiorentini possano diventare in gran parte “portoghesi”.

Luca Monti

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