Ciao Sigfrido!
16 Dicembre 2025 pubblicato in Firenze
Ieri pomeriggio, oltre duecento persone hanno voluto dare l’ultimo saluto a Sigfrido nella millenaria basilica di San Miniato al Monte.

Ma chi era Sigfrido? In primis, era un anarchico, tanto da voler evidenziare la propria idea con la bara ricoperta dalla bandiera che lo accompagnava, da decenni a tutte le manifestazioni cui presenziava.

Qualcuno sostiene addirittura che forse era la memoria storica del pensiero anarchico in Italia. Ma Sigfrido, era anche molto di più spiccando per cultura e spiritualità, nel panorama sociale della Firenze dei nostri giorni. Personaggio a tutto tondo, vero e spontaneo, non costruito, si “nascondeva” dietro un fare burbero ma una volta rotto il ghiaccio ed entrato in empatia con l’Interlocutore di turno, mostrava tutta l’ampiezza della propria anima e riusciva a dialogare di tutto, dando opinioni spiazzanti e taglienti, ma mai superficiali. Sigfrido infatti, amava sperimentare la vita in quanto tale è mosso da quello spirito di sperimentazione approfondiva tutto quello che di volta, lo appassionava. Era anche yogini e sciamano, perché proprio la sua innata voglia di sperimentare, lo aveva reso libero di praticare vie spirituali alternative a quella Cristiana, che comunque rispettava profondamente. Ecco quindi che tra coloro che hanno voluto salutarlo per l’ultima volta non c’erano solo i suoi compagni di ideologia, ma anche persone, che lo avevano apprezzato per queste sue qualità umane sempre più rare ai nostri giorni. Ed anche noi vogliamo unirci al saluto: Ciao Sigfrido!
Luca Monti
Ph. e Video Stefano Giannattasio