Continua la battaglia di Sinistra Progetto Comune e Movimento 5 Stelle contro gli studentati di lusso
Ieri, 21 giugno, si è svolto, in Via Mannelli, di fronte alla stazione di Campo di Marte, un presidio contro la ristrutturazione di un grande immobile, acquisito da un fondo di investimento estero, che intende adibirlo a studentato di lusso, l’ennesimo a Firenze.

Nel comunicato stampa che annunciava il presidio, appoggiato anche da Sinistra Progetto Comune e dal Movimento 5 Stelle, con la presenza dei rispettivi Consiglieri Comunali Dimitrij Palagi e Roberto De Blasi, si fa notare come non vi sia stata alcuna comunicazione di questa nuova apertura di una simile struttura, da parte dell’Amministrazione Comunale e se non fosse stato per la conferenza stampa della proprietà, la città si sarebbe svegliata con un ostello di lusso in più, a totale insaputa dei Cittadini.

Ecco il testo del comunicato stampa: “Presidio al cantiere dell'”Ostello a sorpresa” di Via Mannelli 121, che non è il numero civico, ma sono le 121 camere, per 470 posti letto. E’ uno dei simboli di come i grandi gruppi d’investimento stanno comprando Firenze. Nessuno ne era a conoscenza prima della Conferenza stampa della proprietà. Questo è stato possibile grazie alle due norme che vogliamo abrogare, che oggi permettono ai fondi di investimento (in questo caso il tedesco AO Hostels) di aprire strutture ricettive senza alcun passaggio dal Consiglio Comunale. Le 121 camere previste, sono stanze, che dovevano essere messe a disposizione di studenti e studentesse in stato di necessità. Senza un immediato intervento sulle norme di salvaguardia, ci saranno altre via Mannelli. Questo caso eclatante, è la dimostrazione plastica di dove si annidino gli interessi e di come il disinteresse del Sindaco Nardella, in verità nasconda un’idea di città totalmente insostenibile e governata dai fondi di investimento. Fermiamo l’espulsione progressiva dei residenti dai nostri quartieri e la trasformazione di Firenze, in una città “esclusiva”. Siamo di fronte, indubbiamente ad un vero e proprio “assalto” agli immobili di pregio, alle porte del centro storico, da parte dei fondi di investimento spesso esteri, per aprire studentati, peraltro di lusso, dunque non certo destinati agli studenti universitari italiani fuori sede, ma a quelli americani, ben più danarosi, ai quali, ormai, non bastano più gli appartamenti in affitto perchè si sentono padroni a Firenze, basti pensare a come i sabati sera, siano protagonisti di episodi di inciviltà diffusa, con schiamazzi costanti a tutte le ore della notte ed a come pretendono di essere serviti per primi, in locali un tempo “fiorentini”. Il problema, è che, come spesso accade in ambito economico, gli ostelli rappresentano solo una porta per accedere a qualcos’altro, in questo caso al sistema alberghiero fiorentino, ormai obsoleto ed incapace di gestire un flusso crescente di turisti, che secondo le previsioni, è destinato a quadruplicare di volume, almeno per i prossimi due anni. Chiaro che se queste previsioni fossero vere, Firenze, avrebbe urgente bisogno di spazi per i turisti ed ecco che gli studentati, potrebbero inserirsi surrettiziamente in questo mercato molto florido. Ecco dunque che i fondi d’investimento esteri, si stanno muovendo con anticipo per posizionare sulla scacchiera i loro pezzi, in tempo utile per poter dare scacco matto alla città, espellendo non solo dal centro, ma anche dalla prima periferia, i fiorentini, che dovranno, nelle loro intenzioni, diventare solo la manovalanza, magari sottopagata di una grande Disneyworld in riva d’Arno, per poi, al termine dell’orario di lavoro, ritirarsi nelle orrende periferie urbane, che circondano la città, per non disturbare con la loro presenza i ricchi ospiti. Del resto, che il Cittadino Fiorentino, stia diventando superfluo, lo conferma quest’anno, anche la modalità di vendita dei biglietti della più importante tradizione cittadina, il Calcio Storico. Aldilà dei prezzi, che evidentemente non devono essere popolari, proprio per favorire il turista ed infatti non lo sono, ad ottenere i tagliandi per la finale di San Giovanni, il primo giorno di vendita, sono stati guarda caso proprio i turisti, con molti Fiorentini che si sono visti passare avanti al Box Office e per non rinunciare hanno pagato il “pizzo” a questi furbacchioni di stranieri, che si sono messi a fare i bagarini rivendendo al doppio i biglietti. Occorre davvero mobilitarsi dunque, per invertire la rotta ed impedire davvero che la nostra Fiorenza, diventi Disneyworld Florence e che il cartello impugnato dal signore, durante il presidio di Via Mannelli, si trasformi in una profezia.

Insomma noi vogliamo ancora permetterci di vivere a Firenze, senza essere chiusi nelle riserve come gli Indiani d’America, ecco perchè occorre firmare i referendum contro gli studentati di lusso e soprattutto votare perchè non possano venire aperti a getto continuo, per dare un segno a Re Dario, che i Fiorentini come gli antichi greci, sanno resistere e vincere, anche contro chi si crede il monarca assoluto della nostra Fiorenza.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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