Contrariamente a quanto da noi scritto ieri la comunità peruviana di Firenze non chiede tra le altre cose nuove elezioni nel proprio Paese
Ieri abbiamo pubblicato un articolo sulla manifestazione della comunità peruviana di Firenze, contro la repressione politica nel loro Paese, svoltasi il 19 luglio scorso in Piazza dei Ciompi. In tale articolo, avevamo riportato tra le richieste dei manifestanti, anche quella di nuove elezioni in Perù, cosa evidentemente errata, in quanto, siamo stati contattati oggi, da un portavoce di quella manifestazione che, gentilmente ci ha spiegato, che tale richiesta non era inclusa nella loro lista di “preguntas” verso il governo del loro Paese. Il motivo, ci è stato spiegato, sta nel fatto che la stragrande maggioranza dei Cittadini peruviani secondo i sondaggi, appoggia l’ex presidente deposto Pedro Castillo e quindi una volta liberato dal carcere dove attualmente si trova, egli godrebbe della fiducia incondizionata del popolo e potrebbe essere reinsediato al potere immediatamente, ferma restando la creazione di un’assemblea costituente per dare a quel Paese, una nuova costituzione. Ci scusiamo quindi con gli interessati per il fraintendimento del loro pensiero e volentieri rettifichiamo con questo nuovo articolo, in ottemperanza, anche, al diritto di replica, che esplica meglio come, appunto, non vi sia stata una richiesta di nuove elezioni in Perù, da parte dei manifestanti del 19 luglio.
Luca Monti
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