Domenica Primo Dicembre si è svolta a Dicomano l’assemblea del Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi
Vi è stata ampia partecipazione, con la sala piena, a Dicomano, all’Assemblea di domenica Primo Dicembre, che era stata organizzata, dal Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi, aderente alla Coalizione TESS “Transizione Energetica Ecologica Senza Speculazione” per la difesa dell’Appennino Mugellano, dalla speculazione industriale eolica. All’assemblea, indetta per parlare della situazione attuale e far vedere attraverso una mostra fotografica, alla quale si riferisce la foto seguente, lo stato dei lavori ma soprattutto per firmare la Lettera Aperta alla Regione Toscana, della Coalizione TESS che chiede la sospensione dei lavori, per un progetto che mai avrebbe dovuto e potuto essere autorizzato, date le molte criticità sul fronte ambientale, sono convenuti produttori agricoli locali e cittadini, che temono di vedere irreversibilmente svalutati e compromessi dal declassamento industriale eolico i loro territori.

I crinali in oggetto, sono, infatti, zone del tutto inidonee, ad accogliere un impianto eolico di tale impatto, per la loro fragilità idrogeologica, le loro caratteristiche sociali e socioeconomiche, il valore paesaggistico, naturale ed ambientale essendo aree con un’alta concentrazione di biodiversità, oltretutto situate ai confini del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, che sarebbe convolto comunque, se non altro dal punto di vista estetico, da questo mega progetto, che, a nostro avviso, è un gravissimo errore, che si sta evidenziando in tutte le sue criticità e forzature. Durante l’Assemblea, hanno fatto sentire la loro voce in collegamento on line dalla Gallura anche i Comitati Sardi, stabilendo così una forte connessione ideale tra l’Appennino Mugellano e la Sardegna, anch’essa minacciata da un simile mega impianto che circonderà la bellissima e antica Basilica di Saccargia, risalente al 1116 cui si riferisce la foto seguente, con enormi torri eoliche, che ne snatureranno irrimediabilmente la bellezza tramandataci nel corso dei secoli, che rappresenta un’enorme risorsa per lo sviluppo turistico ed economico di quelle zone.

Il Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi, aveva anche organizzato, il sabato precedente all’assemblea, una camminata sul Monte Falterona, in lingua etrusca “Faltruna” che vuol dire “Trono del Cielo” da cui si vedono i crinali del Monte Giogo di Villore, in segno di rispetto per questi luoghi sacri soffermandosi presso il famoso Lago degli Idoli, al quale si riferisce la foto seguente ed il cui nome conferma la sacralità di queste montagne per i nostri antenati Etruschi.

Si tratta di paesaggi ed ecosistemi che devono rimanere assolutamente protetti ed inviolati e le cui tutele devono essere estese anche alle zone di confine, come raccomanda la Strategia Nazionale per la Biodiversità, a garanzia della sopravvivenza stessa dell’umanità e del futuro delle nuove generazioni.

Proprio per sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica, durante l’escursione, sono stati mostrati degli striscioni, sperando che i paesaggi incontaminati, restino gli stessi e non vengano stravolti da mostruose pale eoliche.

Luca Monti
Ph. Comitato Tutela Crinale Mugellano Crinali Liberi
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…