Dopo il maltempo sono iniziate le verifiche sullo stato di salute dei monumenti a Firenze
Il maltempo di questi giorni, pare essere passato lasciando purtroppo dietro di sé, otto vittime ed una lunga scia di danni e come da prassi iniziano le verifiche sullo stato di salute degli edifici e soprattutto dei monumenti a Firenze. Ecco perché, da lunedì 6 novembre, il panorama del centro storico, è costellato da carrelli elevatori, allo scopo di permettere agli operatori specializzati di verificare la tenuta dei materiali lapidei, sferzati dal vento e dalla pioggia battente di questi giorni. Viene data molta importanza a queste verifiche dopo il tragico incidente del 19 ottobre 2017 quando un turista spagnolo 52enne Daniel Testori Schnell, morì sotto gli occhi della moglie, per la caduta di un capitello all’interno della basilica di Santa Croce, che lo colpì alla testa. Come detto, si tratta di verifiche di routine, che non prevedono lavori ai monumenti coinvolto, se dovessero dare esito positivo riguardo le condizioni di staticità delle pietre e quindi non c’è da preoccuparsi. Il nostro Photoreporter Stefano Giannattasio, ha fotografato gli operatori in azione in Piazza Signoria, sulla facciata di Palazzo Vecchio, ma gli operatori sono all’opera, anche proprio a Santa Croce e non sono da escludere verifiche, anche su altri edifici storici.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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