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“E Firenze un tu la tocchi e la NATO c’ha i pidocchi!”

di Luca Monti
domenica 10 Settembre 2023 · 15:11 · 2 min di lettura
“E Firenze un tu la tocchi e la NATO c’ha i pidocchi!”

Ieri sera, 9 settembre, lo slogan “E Firenze un tu la tocchi e la NATO c’ha i pidocchi” è risuonato goliardicamente a seguire il famoso “Ona Ona Ona, quant’è bella Rificolona” lungo le strade di Sant’Andrea a Rovezzano, dove si è svolta appunto una Rificolona, molto particolare, partita dal Parco d’Arte Pazzagli, per protestare contro la realizzazione nella caserma Predieri, del Quartier Generale dell’Europa Meridionale della NATO.

La cosa desta molta apprensione tra i residenti di questo piccolo borgo ai confini del Comune di Firenze soprattutto per il fatto che questa localizzazione di una base del genere, trasformerebbe la nostra città in un bersaglio strategico oltre a contrastare fortemente con l’Articolo 11 della Costituzione, anche se abbiamo visto, come questa, ormai, non rappresenti più un argine valido per le derive autoritarie, che abbiamo vissuto negli ultimi anni.

Anche chi detiene il potere, però, pare essere in apprensione perché il vietare il passaggio del corteo del tutto pacifico e composto, non da pericolosi antagonisti, ma da famiglie e persone normali, di fronte alla caserma in questione rappresenta, a nostro avviso un segno di debolezza, più che di forza e dunque l’iniziativa può essere considerata riuscita dal punto di vista strategico passateci il termine, visto che parliamo di una base militare.

Il Comitato contro la base NATO aggregatosi spontaneamente dietro questa battaglia in difesa del territorio cittadino, ha per questo preannunciato ulteriori mobilitazioni, in tutta Firenze per far conoscere a quante più persone possibili, residenti e turisti, l’esistenza di questo progetto militarista, che potrebbe anche andar bene, se fosse nazionale e non multinazionale e finalizzato all’utilizzo dei soldati per motivi di ordine e sicurezza pubblici, anziché all’espressione di una sudditanza coloniale dell’Italia, verso altri Paesi.

Articolo e Ph. Luca Monti 

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