Firenze chiede a gran voce sicurezza e legalità
14 Maggio 2026 pubblicato in Firenze
Ieri pomeriggio, in Piazza Santa Maria Novella, si è svolta l’ennesima manifestazione, per chiedere sicurezza e legalità, a Firenze. Stavolta, la piazza era gremita, in quanto si è concretizzata una sorta di unione di intenti delle varie componenti dell’arcipelago di Comitati e Movimenti, nati per contrastare il crescente degrado di Firenze. Da sottolineare la presenza, fra i relatori, anche di alcuni esponenti sindacali della Polizia, che hanno sottolineato la vicinanza del loro Corpo, alla Cittadinanza ed anche addossato le colpe della mancata sicurezza in città, ad un coordinamento “politico” sbagliato delle Forze dell’Ordine, stimate tra le 4 e le 5 Mila unità fra Polizia di Stato, Polizia Municipale e Carabinieri, ritenute sufficienti, in termini numerici, per gestire la situazione della nostra città. E proprio la politica, in particolare l’Amministrazione Comunale, è stata il bersaglio principale delle critiche dei manifestanti, che l’hanno accusata di minimizzare gli eventi criminali, che si susseguono in città, di non ascoltare le richieste d’aiuto di Comitati e Movimenti e di adottare solo misure che appaiono come spot propagandistici, rivelandosi del tutto inefficaci alla luce dei fatti.

Ma anche il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è stato criticato per il suo continuare a non volere, nessun CPR in Toscana, nel quale accogliere i criminali extracomunitari espulsi, per aver commesso reati, in attesa dell’esecuzione dei loro rimpatri. Come sempre facciamo, lasciamo spazio nei video seguenti, girati dal nostro Photoreporter, Stefano Giannattasio, agli interventi dei vari relatori.
Luca Monti
Ph. e Video Stefano Giannattasio