I comitati contro i tagli degli alberi hanno ottenuto una prima piccola vittoria
Comincia a diventare insostenibile per l’Amministrazione Comunale, portare avanti la politica di eliminazione del verde pubblico a Firenze. I Comitati di Cittadini, che si battono attivamente contro questo scempio, infatti, sono sempre più agguerriti ed organizzati, tanto da spaventare politicamente in vista delle elezioni del prossimo anno di la maggioranza di Palazzo Vecchio. Forse proprio per questo, hanno ottenuto una piccola, ma significativa vittoria, col rinvio del taglio di oltre trenta, tra lecci e pini, in Via Mariti, nel quadro della trasformazione di quella zona, a seguito dell’apertura di una nuova Esselunga dove prima sorgeva l’ex panificio militare, ai quali si riferisce l’immagine di copertina ed a corredo dell’articolo. Nel mirino dei Comitati, è finita anche l’azienda, che avrebbe chiesto ed ottenuto, a suo tempo, il taglio degli alberi per aumentare i posti auto in zona. Ormai il nuovo supermercato è praticamente costruito ed è dunque impossibile tornare indietro sul piano edilizio, ma la gente comincia comunque a porre la questione dell’opportunità di costruire nuovi centri commerciali, in una città, come Firenze, dove certo non mancano i punti vendita di quel tipo e soprattutto se, per costruirli, sia il caso di abbattere decine di alberi di grossa dimensione. Ecco quindi che l’Assessore all’Ambiente, Andrea Giorgio, ha dovuto una tantum, dare ascolto alla protesta montante, con tanto di Cittadini a guardia degli alberi, pronti a chiamare a raccolta gli attivisti, in caso di movimenti sospetti di operai o simili. Soprattutto fa ben sperare il rinvio del taglio, legato alla promessa di verificare meglio se le condizioni degli alberi sono tali da farli considerare in piana salute, come hanno esposto all’Assessore, con tanto di documenti firmati da tecnici del settore arboreo i Comitati, cosa che contrasterebbe con la tanto sbandierata politica “verde” della Giunta, che si esporrebbe dunque ad un rischio politico molto grande, procedendo al taglio. Se infatti, la protesta dei Comitati per gli alberi, si unisse numericamente, a quella in costante crescita, dei tifosi della Fiorentina, contrariati dalla vicenda dello stadio, tanto da diramare un comunicato ufficiale della Curva Fiesole che attacca senza se e senza ma, il Sindaco, potrebbero davvero cambiare gli equilibri politici in Palazzo Vecchio ed il primo a rimetterci, sarebbe proprio Andrea Giorgio, che i rumors, danno come probabile candidato sindaco del PD nel 2024 specialmente se dovesse concretizzarsi l’ipotesi di una strana alleanza, tra Forza Itale ed Italia Viva, con Stefania Saccardi, candidata per tale inedito schieramento. In ogni caso, ci auguriamo, che gli alberi di Via Mariti restino in piedi e continuino a fare ombra, aldilà delle speculazioni sul perché di questo primo dietrofront della Giunta Comunale, sui tagli arborei in città.
Luca Monti
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