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I genitori della scuola Vittorio Veneto sotto Palazzo Vecchio per chiedere sicurezza per i bimbi dopo il crollo di un albero nel giardino

di Luca Monti
sabato 11 Marzo 2023 · 17:51 · 3 min di lettura
I genitori della scuola Vittorio Veneto sotto Palazzo Vecchio per chiedere sicurezza per i bimbi dopo il crollo di un albero nel giardino

Ieri pomeriggio, bambini e genitori della scuola elementare Vittorio Veneto, di Via San Giuseppe, si sono ritrovati in Piazza Signoria, sotto Palazzo Vecchio, per chiedere maggiore sicurezza, dopo la caduta di un albero nel giardino del plesso scolastico mercoledì 8 marzo, in orario di lezioni. Per fortuna, l’albero è caduto a terra, dopo che i bambini presenti in quel giardino, nel quale anche chi scrive, ha frequentato l’asilo, erano rientrati nelle classi dopo la ricreazione e dunque nessuno di essi o del personale scolastico, si è fatto male. Resta comunque la gravità del fatto e per questo, i genitori, avevano, sin da subito deciso di manifestare sotto Palazzo Vecchio, per far presente che occorre monitorare costantemente i giardini dei plessi scolastici per evitare che la prossima volta possa verificarsi una tragedia, che mercoledì scorso, come detto, è stata evitata per buona sorte. Abbiamo intervistato la Signora Lana, che ci ha detto: “Siamo qui per far capire al Comune di Firenze, l’importanza di monitorare i giardini scolastici, perché i  bambini hanno il diritto di giocare in sicurezza ed i genitori di non vivere in apprensione per un pericolo che si può evitare, appunto, con la manutenzione. Non si può lasciar correre, nella speranza che non si verifichino tali eventi o che, quando si verificano, si risolvano come in questo caso, per fortuna, senza conseguenza, perché i miracoli, non sempre si ripetono. I giardinieri comunali devono dunque lavorare per prevenire questo fenomeno, purtroppo possibile in natura, ma assolutamente evitabile col monitoraggio costante e puntuale delle alberature.”

 

Ci permettiamo di aggiungere che il problema del mantenimento e della gestione del patrimonio arboreo fiorentino è ormai di vecchia data e si ripresenta purtroppo ciclicamente con cadute improvvise di piante, forse proprio a causa della mancata o incompleta mappatura preventiva degli alberi. Se a questo si unisce un taglio drastico degli stessi per i motivi più svariati ed una loro sostituzione con esemplari non solo giovani, come naturale, quindi con tempi di crescita elevati, ma spesso anche di specie non autoctone, quindi con difficoltà di inserimento nell’ambiente urbano della nostra città, che come tutte le altre ha un microclima specifico, ecco che non possiamo che bocciare il lavoro e le scelte dell’Amministrazione Comunale, su tale materia. Firenze, è un dato di fatto, sta diventando sempre meno verde, malgrado la politica green sbandierata in più occasioni dal Sindaco, Dario Nardella e dalla sua Giunta. Vogliamo invece fare i complimenti, ai genitori della scuola elementare Vittorio Veneto, per essere riusciti ad organizzare in soli due giorni una manifestazione, ma soprattutto per non aver strumentalizzato, magari involontariamente i loro bambini, come purtroppo avviene in molte altre situazioni, facendo passare il pomeriggio come una sorta di festa con gli amichetti di scuola.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

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