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Ieri in corteo da tutta la Toscana per la Palestina

di Luca Monti
domenica 14 Gennaio 2024 · 17:30 · 3 min di lettura
Ieri in corteo da tutta la Toscana per la Palestina

Si è svolta, nel pomeriggio di ieri 13 gennaio, una manifestazione per la Palestina, che ha visto la partecipazione di persone provenienti da tutta la Toscana.

Il lungo corteo si è snodato da Piazza Santa Maria Novella, a Piazza Santissima Annunziata, dove si sono svolti gli interventi dei rappresentanti delle varie associazioni e dei movimenti presenti alla manifestazione.

Gli slogan più ricorrenti, sono stati, come logico, quelli in solidarietà, al popolo palestinese, che da mesi, ormai, vive un’agonia quotidiana sotto le bombe, che colpiscono indiscriminatamente, anche obiettivi civili e non potrebbe essere diversamente poichè Hamas, non è un esercito “ufficiale” e dunque non ha basi scoperte da colpire, ma si sganciano di fatto, bombe a casaccio, che hanno già provocato, oltre ventimila morti, che sono un numero davvero enorme, in un tempo così breve.

Si è parlato, comunque anche di boicottaggio, disinvestimenti e sanzioni nei confronti di Israele, alla luce della costituzione del Sudafrica contro, appunto lo Stato Ebraico, presso la Corte Internazionale di Giustizia, con l’accusa, pesante, di genocidio.

A colpire particolarmente, tuttavia, è stata la presenza di un gruppo di medici, con tanto di camici bianchi d’ordinanza, che chiedevano all’ospedale pediatrico Meyer di accogliere i bambini Palestinesi, che non possono essere curati a Gaza, vista la distruzione degli ospedali.

E proprio per ricordare i bambini Palestinesi feriti ed uccisi dai bombardamenti israeliani, sono comparsi anche in quest’occasione, i sacchi bianchi, fatti con lenzuola e macchiati di rosso, già usati, in altre manifestazioni per simboleggiare i loro corpicini martirizzati.

Parlando dell’ospedale pediatrico fiorentino Meyer, non potevano poi, non esservi polemiche rivolte contro Marco Carrai, Console Onorario di Israele per la Toscana e dai primi di ottobre, in macabra quasi coincidenza con l’attentato di Hamas, che ha dato il via a questo ennesimo conflitto in Medio Oriente, presidente della fondazione di quell’istituto sanitario infantile. La foto di copertina ed a corredo dell’articolo, mostra, infatti, uno dei tanti cartelli che chiedevano la rimozione di Carrai, dalla presidenza della Fondazione Meyer. Ed a proposito di polemiche, non sono mancati due minuti circa di tensione, per l’intervento di una signora, che dal microfono, ha contestato ai presenti l’uso di termini troppo “guerrafondai” a favore della Palestina e contro Israele, scatenando la reazione della folla che l’ha sommersa di fischi e slogan pro Palestina, come testimonia il video seguente girato dal nostro Photoreporter Stefano Giannattasio.

 

Non sappiamo se questo episodio faccia parte di una strategia di disturbo delle manifestazioni pro Palestina, come ci ha detto un manifestante giunto da Livorno, che ha raccontato come in occasione di un’altra manifestazione sempre a Firenze, in Piazza dei Ciompi un’altra donna, a suo dire, esponente della comunità ebraica, lo avrebbe aggredito, offendendolo e strappandogli di mano il microfono. L’importante è che, sia in Piazza dei Ciompi, dove non eravamo presenti e dunque riportiamo, col dovuto beneficio d’inventario, solo quanto riferitoci dal manifestante livornese, sia ieri, in Piazza Santissima Annunziata, non si siano verificati problemi di ordine pubblico.

Luca Monti

Ph. e Video Stefano Giannattasio

 

 

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