Vai al contenuto

Ieri in Piazza Santa Maria Novella manifestazione contro il blocco ai mezzi diesel fino ad Euro 5

di Luca Monti
venerdì 21 Luglio 2023 · 16:26 · 3 min di lettura
Ieri in Piazza Santa Maria Novella manifestazione contro il blocco ai mezzi diesel fino ad Euro 5

Ieri, 20 luglio, in Piazza Santa Maria Novella, si è svolta una manifestazione “libertaria” contro l’ipotesi di un blocco verso i mezzi diesel fino ad Euro 5 a Firenze, rientrante nel cosiddetto progetto dello “Scudo Verde” portato avanti dal Sindaco Dario Nardella e per una revisione della ZTL. Sia chiaro che non siamo stati i promotori della manifestazione, nè lo saremo mai, di alcuna protesta, in quanto la nostra missione è fare cronaca e non politica, ma sia altrettanto chiaro, che ne sposiamo in pieno la causa come testimonia del resto, il banner “No Scudo Verde” che da tempo, ormai, campeggia sulla nostra testata. Questo perchè riteniamo le politiche di restrizione del traffico che stanno andando per la maggiore a livello globale ed in modo particolare in Italia, basti pensare alla vera e propria follia di Roma, dove si vorrebbero mettere al bando centinaia di migliaia di veicoli, per la maggior parte intestati a persone che non possono comprarne di nuovi, avendo scarsa capacità economica, siano delle vere e proprie limitazioni di libertà personali, inaccettabili in un Paese che si definisce democratico e che vanno a penalizzare ancora una volta le fasce deboli della popolazione, che a parole, la politica, dice di voler tutelare. Ma solo a parole appunto, perchè nei fatti, li si manda a piedi, senza pietà, favorendo chi può permettersi di comprare le costosissime auto elettriche, che per esser alimentate consumano un sacco di energia, prodotta con gli stessi combustili fossili che si vorrebbe pretendere di eliminare e che a loro volta, togliendo posti di lavoro alla nostra industria, vengono assemblate quasi tutte in Cina, o in altri Paesi del sudest asiatico, dove gli operai vengono sfruttati e nell’assoluta mancanza di rispetto delle norme ambientali che vengono assurdamente imposte in Europa, come successo alle mascherine che ci hanno fatto indossare, praticamente giorno e notte, per due anni, che si è scoperto poi, attraverso decine di video, essere prodotte in Bangladesh, in ambienti fatiscenti ed in mezzo ai topi, dei quali avremo sicuramente respirato anche gli escrementi, giusto per mantenerci in buona salute e forma fisica smagliante. Insomma, siamo favorevoli a qualsiasi iniziativa, tesa a manifestare contrarietà, verso questa follia falso ambientalista, che, per restare a Firenze, vede l’Amministrazione Comunale, chiudere la città ai mezzi diesel fino ad Euro 5, ma continuando a tagliare alberi, per costruire tramvie che aggravano il traffico urbano, aumentando lo smog ed il calore, che dice di voler combattere.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *