Ieri manifestazione contro l’Apartheid in Israele
Ieri pomeriggio, si è svolta da Piazza Santa Maria Novella, a Piazza dei Ciompi, una marcia contro l’apartheid in Israele.

Parlare di Apartheid in Israele, può sembrare strano, perchè nell’immaginario collettivo, questo fenomeno è legato al Sudafrica, prima della liberazione dal carcere e dell’elezione di Nelson Mandela, alla presidenza di quel Paese. Ecco quindi, che abbiamo voluto chiedere ad una manifestante, la Signora Laura Grazzini, che cosa significhi appunto, il concetto di apartheid, in abbinamento allo Stato di Israele ed il perchè della marcia di protesta. Ecco nel video, cosa ci ha detto:
Naturalmente non è un caso, o una coincidenza che la manifestazione si sia svolta, in un momento di crisi l’ennesimo tra la comunità ebraica israeliana ed i palestinesi, come dimostra anche il testo del volantino che preannunciava la marcia di ieri: “Il sionismo opera pulizia etnica e furto della terra palestinese. I palestinesi osano reagire. A Jenin Israele, bombarda e stermina. I governanti e le comunità ebraiche europee tacciono.”

In realtà, non si tratta della prima marcia di questo genere a Firenze, ma finora questo tipo di manifestazione era sempre passato inosservato per l’esiguo numero dei partecipanti, quasi come un evento privato, o uno dei tanti addii al celibato che si vedono in città, mentre ieri, invece, il gruppo era più numeroso del solito, con una curiosità da segnalare, che si nota nella foto sotto, ovvero la presenza di due manifestanti col medesimo cappellino.

Certo può essere un caso, ma per quanto ne sappiamo, potrebbe essere anche il preludio alla nascita di un nuovo movimento. Dai gilet arancioni, passeremo ai cappellini a scacchi? Ai posteri l’ardua sentenza. Quel che è certo lasciando da parte le facezie, è il fatto che la nuova crisi israelo palestinese, ha attivato un movimentismo sotterraneo, del tutto slegato dalla manifestazione di ieri, ma che è sfociato nello stesso giorno, in un attacco sui social, all’Assessore Comunale, Sara Funaro, esponente della comunità ebraica fiorentina. L’attacco social, contro l’Assessore Funaro, è stato condannato all’unanimità, da tutte le forze politiche, ma certo non fa stare tranquilli questo rigurgito di tensione, del quale, sinceramente avremmo fatto volentieri a meno.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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