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Il 25 aprile dell’Oltrarno

di Luca Monti
venerdì 26 Aprile 2024 · 17:33 · 3 min di lettura
Il 25 aprile dell’Oltrarno

Anche quest’anno, aldilà delle celebrazioni ufficiali del 25 Aprile, che hanno visto le autorità ed i candidati a sindaco, nei luoghi istituzionali preposti a celebrare questa ricorrenza, il cuore pulsante della Firenze popolare, era in Oltrarno.

Per questo, abbiamo scelto di fare un piccolo reportage fotografico, col nostro Photoreporter Stefano Giannattasio, in questa zona della nostra città, per mostrare quanto ancora sia vivo il sentimento popolare verso questa memoria collettiva, che ieri, si è intrecciata col rito laico e tutto italiano del caffè, come mostra la foto di copertina, ma anche con la memoria di quei giorni, con i monumenti di Piazza Tasso dedicato alle vittime civili del periodo terribile che precedette l’11 agosto 1944 e quello di Piazza Santo Spirito, dedicato, invece al comandante partigiano Aligi Barducci, detto “Potente” che morì proprio in quella piazza, colpito da una bomba di mortaio.

Parlando di partigiani, non poteva mancare, ovviamente, in Piazza Santo Spirito, punto di partenza e di arrivo del corteo popolare del 25 Aprile, lo stand dell’ANPI.

Così come non mancava un banchino di libri a tema sulla resistenza, che offriva anche, per chi lo desiderava, la classica merenda con la schiacciata toscana e i salumi, proprio per dimostrare la natura popolare e non istituzionale della manifestazione.

Ma gli intrecci tra la memoria e la vita attuale, non potevano non portare a connessioni con la guerra nella Striscia di Gaza, che divide l’opinione pubblica del nostro Paese e proprio ieri, ha portato, in altre città, a scontri, tra i sostenitori di Israele e quelli della Palestina.

Per fortuna, a Firenze, queste tensioni, pur esistenti, sono rimaste sottotraccia e non hanno portato a scontri, ma ovviamente, erano presenti negli slogan degli striscioni, tutti a favore della causa palestinese.

Malgrado Israele ed i suoi sostenitori, contestino l’utilizzo della parola genocidio, ritenendola inappropriata ed offensiva, i Sanitari per Gaza, gruppo di medici, che sostengono apertamente la causa palestinese, non si sono peritati dal porla in evidenza sul loro striscione.

Anche il tema della prevista realizzazione di una base NATO a Firenze, non poteva passare inosservato ed infatti, uno striscione, era dedicato anche ad una questione attuale, che resta molto calda in città e sta avendo riscontri con una importante mobilitazione popolare.

Anche i temi sindacali, non sono rimasti esclusi con una presenza dei Sindacati di Base.

Non potevano, infine, mancare, in piazza, i volti storici della sinistra antagonista fiorentina, tra i quali segnaliamo Marzia Mecocci, del Movimento di Lotta per la Casa ed appunto militante storica di quell’area politica.

Luca Monti

Ph. Stefano Giannattasio

 

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