La guerra degli sgomberi a Firenze diventa di propaganda
Abbiamo già scritto più volte, come sgombrare un immobile occupato a Firenze, sia molto difficile e crei spesso problemi di ordine pubblico specialmente se ad occuparlo sono i militanti dei cosiddetti centri sociali, o dei collettivi studenteschi. Adesso tuttavia, forse per le nuove leggi, varate dal Governo Meloni, le cose sembrano essere cambiate, tanto da aver assistito in tempi che per la città definiremmo record in queste situazioni, a diversi sgomberi, realizzati velocemente e senza troppi strascichi. Forse anche i militanti hanno capito la disparità di forze in campo ed hanno rinunciato a dare battaglia per le strade di Firenze. O forse hanno solo cambiato strategia e puntano sulla propaganda come loro arma. A dare supporto a questa ipotesi, sono i manifesti, apparsi stamattina, a tappezzare svariate fermate della tramvia, ai quali si riferiscono le foto di copertina ed a corredo dell’articolo, che sono firmati esplicitamente dai militanti e che raffigurano i volti del Sindaco Dario Nardella, del Questore Maurizio Auriemma, della Rettrice dell’Università Alessandra Petrucci e del Presidente del Dipartimento Studi Universitari della Toscana Marco del Medico, come ricercati, con tanto di classica dicitura Wanted.

Le accuse rivolte ai personaggi pubblici messi alla berlina, sono quelle di aver tradito il diritto allo studio, per aver ordinato lo sgombero di un immobile occupato dal Collettivo Studentesco, in Via Ponte di Mezzo, dopo quello del Centro Sociale nella stessa via. Ci pare singolare rivendicare il diritto allo studio, per giustificare l’occupazione di un immobile, che non ci pare rientrare nelle attività didattiche universitarie. Vedremo come reagiranno adesso le Istituzioni coinvolte in quest’iniziativa dei militanti antagonisti che ci hanno, come si dice, messo la faccia.
Luca Monti
Ph. Andrea Carrai
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…