La manifestazione dei danneggiati da vaccino davanti al Palazzo di Giustizia
Come avevamo annunciato ieri, intervistando Maria Grazia Evangelista, stamattina si è svolto davanti al Palazzo di Giustizia, un presidio dei danneggiati da vaccino, presenti, o di persona, od in memoria di parenti deceduti a causa di effetti avversi, o di una gestione sbagliata delle procedure sanitarie.

Uno dei punti principali della manifestazione, è stato, come sempre quello della critica verso i protocolli sanitari, applicati in quel triste periodo, uno su tutti, l’ormai famigerato binomio: tachipirina e vigile attesa. Questi due elementi sono visti, infatti, dai parenti delle vittime come causa della morte dei loro cari, come testimonia la foto seguente, nella quale, tachiprina e viglie attesa, sono associate ai simboli della morte.

Non potevano mancare le persone, costrette su una sedia a rotelle dagli effetti avversi post vaccinali, per le quali, la vita è diventata, se non un inferno, ma comunque qualcosa di molto difficile, anche per le barriere architettoniche, che limitano, specialmente nelle grandi città, la libertà di movimento di chi si trova in quelle condizioni.

La manifestazione, era a carattere nazionale ed ha visto la presenza di persone provenienti da tutta Italia come testimonia la foto seguente, che mostra una coppia, che veniva da Brescia, con le magliette, recanti la foto di una signora loro parente deceduta.

Sui casi di decessi verificatisi a Careggi, quindi riguardanti direttamente la nostra città, è intervenuta la dottoressa Barbara Balanzoni, che segue i casi, come consulente di parte, insieme all’avvocato Taormina. Ecco, nel video seguente, cosa ha dichiarato alla stampa la dottoressa Balanzoni.
Luca Monti
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