Malgrado le nostre segnalazioni continua lo scarico di rifiuti ingombranti fuori dai cassonetti del Q4
Qualche giorno fa, abbiamo immortalato alcuni rifiuti ingombranti, tra i quali un divano ed una lavatrice, fuori dai cassonetti di Via Cigoli, nel Quartiere 4 ed oggi il nostro photoreporter Stefano Giannattasio, si è imbattuto in una situazione simile, nella vicinissima Via Dosio, con le doghe di un letto, in bella mostra, al quale si riferisce la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Ci domandiamo come queste nostre foto, che non sono le sole, perchè sui social ne girano a bizzeffe, oltretutto scattate a poca distanza di spazio e di tempo l’una dall’altra, possano essere compatibili con i proclami dei vertici di Alia, che definiscono vincente contro gli incivili che gettano i rifiuti fuori dai cassonetti, la scelta di posizionare in tutta Firenze, i cassonetti a chiavetta. Soprattutto chiediamo però ad Alia, come giustificano il fatto, che prima dell’introduzione di questi cassonetti, la città fosse indiscutibilmente più pulita. Non sarà che la gente, per la paura di essere controllata in ciò che butta tra i rifiuti, anzichè utilizzare i cassonetti preferisce lasciarli fuori? E se è così, cosa controllano gli ispettori ambientali, che rischiano di diventare solo dei conoscitori di affari altrui, tramite il rinvenimento di documenti ed altri fogli riservati, alla faccia della privacy? Hanno forse ragione allora, coloro che credono che questi cassonetti rappresentino solo l’ennesima forma di controllo sociale e non servano a tenere più pulita la città, che dovrebbe poi essere la sola funzione di un contenitore per rifiuti?
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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