Non è ancora finita l’odissea giudiziaria dei coniugi Sannino
Il caso di Gino Sannino, è diventato ormai, uno dei simboli della lentezza del sistema giudiziario italiano. Dai primi anni ’90 infatti, quando ancora il tribunale, era in pieno centro, in Piazza San Firenze, lui e sua moglie, sono assidui frequentatori delle aule del Palazzo di Giustizia. Il motivo del contendere verte su una presunta truffa che la coppia avrebbe subito nello svolgimento della propria attività imprenditoriale e che ha portato appunto, ad una situazione giudiziaria paradossale e piena di colpi di scena, che ancora oggi, ad oltre trent’anni dal suo inizio, non vede la parola fine. Ieri mattina, 14 giugno, infatti, Gino Sannino era di nuovo in Tribunale, in qualità di imputato per diffamazione in una causa collaterale alla vicenda. Aldilà di chi abbia o meno ragione, è incredibile che dopo, come detto, più di trent’anni di processi incrociati, non si sia ancora riusciti a dare pace e giustizia ad una coppia di cittadini. Ma ecco cosa ha detto al nostro Photoreporter, Stefano Giannattasio, la moglie di Gino Sannino la Signora Zionela Belgrave, che ieri mattina era presente in aula, in qualità di testimone.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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