Oggi si celebra San Filippo Neri
Il 26 maggio, la Chiesa, celebra San Filippo Romolo Neri, nato a Firenze il 21 luglio 1515 e morto a Roma, appunto il 26 maggio, del 1595. Si tratta di un santo, per così dire anomalo, in quanto la sua attività pastorale, si rivolgeva specialmente all’educazione dei giovani, ma in modo molto amicale, essendo Filippo, di carattere burlone, da buon fiorentino, tanto da essere soprannominato per questo il: «Santo della Gioia» o il «Giullare di Dio» come viene sottolineato da Rita Delcroix, nel suo libro, intitolato: “Filippo Neri il Santo dell’Allegria”. I risultati da lui ottenuti con questo metodo, furono comunque di rilievo, in quanto, San Filippo Neri, è considerato il fondatore degli oratori come li conosciamo oggi, come luogo di aggregazione giovanile, ma basati sui principi religiosi. Oltretutto, gli oratori, si chiamano così, proprio dalla congregazione religiosa detta dell’Oratorio, fondata da San Filippo Neri a Roma, che venne riconosciuta ufficialmente da Papa Gregorio XIII nel 1575 ed avente la sede generale nella capitale, presso la chiesa di Santa Maria in Vallicella. Insomma, San Filippo Neri, è stato un grande educatore, che già nel ‘500 aveva intuito come l’educazione dei giovani, debba passare soprattutto attraverso il sottrarli alle tentazioni ed ai pericoli di una vita di strada, offrendo loro luoghi di sana aggregazione, cosa che sarebbe quanto mai necessaria ed attuale oggi.
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…