Oh! Siamo diventati famosi! Conseguenze della presentazione del libro di Roberto Vannacci venerdì 15
Neanche il tempo di lanciare l’evento della presentazione del libro “Il coraggio vince” di Roberto Vannacci che parte la macchina del fango.
Succede quindi che, senza essere nominati noi di Fiorenza Oggi, cominciano ad apparire i primi articoli allarmistici sull’evento che si terrà presso la Libreria Salvemini venerdì 15 alle 21.
La prima salva la spara la testata online “Mowmag” attraverso la penna di tale Riccardo Canaletti: “Caos per la presentazione del libro di Roberto Vannacci, si temono problemi di ordine pubblico”.
Con toni catastrofici il Canaletti descrive una situazione nella quale la stessa idea di avere in giro Roberto Vannacci terrorizza anche la libreria che lo ospiterà, spingendola a limitare gli ingressi e a vietare le riprese video a causa di non ben identificate questioni di ordine pubblico; addirittura il Canaletti si spinge a dire che “non si potrà riprendere una ceppa”. Ora, noi non sappiamo se questa affermazione sia un parto della sua fervida immaginazione o se sia stata realmente proferita da chicchessia, sta di fatto viene descritta una situazione totalmente irreale. Ma con i toni che servono, nell’eventualità, a scatenare l’intervento di qualche balordo di sorta.
Ora, chi ha seguito l’organizzazione dell’evento dovrebbe sapere che la prenotazione obbligatoria per partecipare alla presentazione non è tanto dovuta a presunte ragioni di carboneria, quanto al fatto che la Libreria Salvemini ha una capienza limitata.
Infilare “migliaia di follower” (quelli che dovrebbero perdere una diretta video mai annunciata da noi e mai prevista) in uno spazio che può contenerne sì e no cinquanta significa esporsi a guai certi sia sul piano giuridico che su quello del rischio concreto di finire travolti dalla calca. Ci piacerebbe evitare che succedesse, ecco, ma soprattutto piacerebbe anche ai gestori della Libreria Salvemini ingiustamente citati dal Canaletti come gente che sbraita che “non si potrà riprendere una ceppa”.
L’articolo prosegue citando un certo giornalista di Controradio che all’ultimo momento avrebbe deciso di non partecipare, ma il suddetto questa cosa ce l’aveva comunicata mesi fa e quindi ne siamo perfettamente al corrente: niente di drammatico.
Riguardo alla diretta in streaming e ad altre figure nominate per filo e per segno siamo all’oscuro di tutto, così come sembra accertato che la locandina dell’evento che compare nell’articolo non sia assolutamente quella concordata tra noi e i gestori della libreria. Ce ne faremo una ragione.
Così come si farà una ragione chiunque pensava di farsi un selfie con Roberto Vannacci, visto che, data la delicatezza della situazione, non si può. Punto.
Ma se volete davvero scoprire se è così difficile partecipare, basta chiamare la libreria stessa e prenotarsi: vedrete che se c’è posto potrete assistere.
Per quanto riguarda Mowmag, ringraziamo la testata di Moreno Pisto per la pubblicità gratuita. A buon rendere!

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