L’opera del Principe Roberto d’Amato, che ritrae Eleonora Duse, non si presenta come un semplice ritratto celebrativo, ma è un’interpretazione simbolista di quella famosa attrice, che visse a…
L'opera del Principe Roberto d'Amato, che ritrae Eleonora Duse, non si presenta come un semplice ritratto celebrativo, ma è un'interpretazione simbolista di quella famosa attrice, che visse a cavallo tra il XIX ed il XX secolo, raffigurata nell'atto della sua apoteosi più intima: quella che non avviene in cielo, ma sulla scena della sua stessa esistenza. Al centro della scena, infatti, cosa abituale, per una stella del teatro come lei, la Duse, è colta in una nudità velata, quasi eterea, che non è provocazione, ma rappresenta plasticamente il linguaggio stesso del suo teatro: il corpo come strumento spoglio, senza artificio. Le lunghe trecce color rame, la mano portata al petto,…