Paura stamattina alle 7 per il crollo di un cornicione in Piazza Sant’Ambrogio
Stamattina alle 7, i residenti in Piazza Sant’Ambrogio e dintorni, hanno avuto un brutto risveglio, col crollo del cornicione di un palazzo all’angolo con Via Pietrapiana. A cadere a terra, è stata una gran mole di mattoni, ma, grazie anche all’orario, non si è verificata una tragedia. L’unica a rimanere ferita in modo non grave, per fortuna, è stata l’edicolante della piazza, colpita da alcuni mattoni ad un braccio, mentre il suo chiosco di giornali non è stato danneggiato dal crollo del cornicione. Aldilà del fatto che siamo naturalmente contenti che la Signora, abbia riportato danni fisici limitati, ci sarebbe dispiaciuto molto se la sua edicola, avesse dovuto chiudere per danni, essendo rimasto l’unico, o quasi, punto vendita di giornali e riviste in quel rione, popolato anche da molti anziani, che avrebbero subito dei disagi, venendo costretti a lunghe camminate, sotto il sole estivo per trovare qualcosa da leggere. Resta il problema della fragilità di molti palazzi fiorentini, ormai plurisecolari ed esposti alle vibrazioni del traffico e dei continui lavori, considerando che questo di oggi, è stato solo l’ennesimo episodio del genere e per fortuna, finora nessuno si è fatto male davvero e soprattutto non ci è ancora scappato il morto. Alla neo Sindaca, Sara Funaro, che stamattina si è recata sul luogo del crollo, per verificare la situazione, vorremmo suggerire di creare una squadra di lavoro, sotto l’Assessorato ai Lavori Pubblici, che si prenda la briga di verificare la situazione statica di tutto il patrimonio immobiliare cittadino, iniziando, appunto dal centro storico, dove gli edifici sono più vetusti per prevenire possibili tragedie future.
Luca Monti
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