Stamani il Cardinale Betori, ha ricordato Madre Maria Giuliana Signorini fondatrice delle suore Serve di Maria Santissima Addolorata
Stamattina il Cardinale di Firenze, Giuseppe Betori, ha celebrato, alla presenza dell’Assessore Comunale Maria Federica Giuliani, una messa nella basilica della Santissima Annunziata, in ricordo di Madre Maria Giuliana Signorini, fondatrice delle suore Serve di Maria Santissima Addolorata.


Ci piace parlare di questa figura perchè rappresenta un personaggio storico, poco conosciuto della Chiesa Fiorentina e quindi la vorremmo far conoscere, per aumentare la cultura sulle tradizioni locali dei nostri lettori. Diamo allora una breve biografia di questa suora, così importante per la Chiesa Fiorentina, tanto da essere ricordata, il 30 novembre, data della sua morte, avvenuta nel 1873 a Badia a Ripoli. Giuditta Signorini, nacque a Firenze, nella Parrocchia di San Frediano, il 1 gennaio 1815, da Fedele Signorini ed Anna Fabbrini. Intorno ai diciotto anni, si trasferì con i genitori e gli altri cinque figli della famiglia, in Via dei Pentolini, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio. Il 10 ottobre 1836 Giuditta, sposa Leopoldo Cinganelli, residente nella Parrocchia dei Santi Apostoli e dal loro matrimonio nacque una figlia Maria Cesira. Il marito morì Il 28 luglio 1848 e Giuditta rimase quindi vedova a 33 anni con una bambina di undici anni, ma questo non le impedì di dedicarsi con fervore alla vita religiosa pur da laica. Nel 1865 si verificò un evento improvviso, vale a dire, le dimissioni e la definitiva partenza da Firenze, di Suor Veronica Donati, che aveva fondato l’Istituto delle Suore Serve di Maria SS. Addolorata, che rischiava quindi, di estinguersi. I Padri Servi di Maria della SS. Annunziata ed il parroco della Chiesa del Cestello, Don Valentino Monti che seguivano con fiducia e speranza, i primi passi di questo piccolo gruppo di suore e conoscevano e stimavano Giuditta, la proposero, un pò a sorpresa come Superiora e guida. A quel punto, Giuditta, forte e profondamente convinta del disegno di Dio, sulla sua vita, si fece terziaria alla SS. Annunziata ed abbracciò la vita religiosa col nome di Suor Maria Giuliana di Sant’Anna, accettando di unirsi alle poche suore rimaste e di prendere la guida del piccolo gruppo, con grandi risultati, come la ricostituzione e la stabilizzazione dell’Istituto, col risanamento della grave situazione economica ed il trasferimento della sede nel 1867 da Borgo San Frediano, a Badia a Ripoli, dove aprì subito una scuola per le bambine del popolo ed un piccolo convitto interno. Il suo impegno nel sociale con lo sviluppo della scuola ottenne il riconoscimento da parte del Comune di Bagno a Ripoli e del Consiglio provinciale scolastico, tanto che le sue suore, furono richieste, per far scuola alle bambine, prima a San Gersolè, e poi nel Mugello, a Barberino, a Galliano ed altrove. Proprio per aver salvato l’Istituto, in un momento tanto difficile ed averlo ricostituito dando continuità all’opera iniziata e che rischiava di naufragare, Suor Maria Giuliana Signorini, è stata sempre considerata, venerata ed amata dalle suore Serve di Maria SS. Addolorata, come la loro vera Fondatrice e per questo, oggi, è ancora ricordata con una messa solenne dall’Arcivescovo di Firenze, nell’anniversario della sua morte, nella basilica della Santissima Annunziata, i cui Padri Servi di Maria, la convinsero ad iniziare la sua bella avventura religiosa.
Luca Monti
Ph. Stefano Giannattasio
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