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Sul caso Kata parla il Movimento di Lotta per la Casa

di Luca Monti
mercoledì 12 Luglio 2023 · 16:56 · 2 min di lettura
Sul caso Kata parla il Movimento di Lotta per la Casa

Il caso di Kata, la bambina peruviana di cinque anni, scomparsa ormai da oltre un mese, tiene inevitabilmente banco anche per le mille sfaccettature della vicenda ed ecco quindi che riteniamo interessante pubblicare lo sfogo sui social di Marzia Mecocci, portavoce del Movimento di Lotta per la Casa, che si sente tirato in ballo, quando si parla di presunte faide legate ad un racket degli affitti all’interno dell’ex hotel Astor, luogo intorno al quale ruota tutta questa brutta storia.

Ecco il testo dello sfogo di Marzia Mecocci: “Cari compagni, è la prima volta che mi esprimo pubblicamente su Via Maragliano  e sull’ex Astor. La priorità è la bambina, non lo sciacallaggio dei giornalisti o dei politici che tirano l’acqua al proprio mulino gettando fango (qui ha usato un termine più duro e facilmente comprensibile) sulle occupazioni. Sicuramente qualcosa che non funziona in alcune occupazioni, c’è, ma si tratta di una goccia di verità in un mare di fango, appunto. E la verità è che due famiglie, si sono affrontate per 300 Euro d’affitto fra loro. Chiedete pure agli occupanti, se il Movimento ha mai chiesto un centesimo per occupare o per stanze. Loro possono rispondere. Tutto il resto è fuffa. Dei compagni o ci si fida e si difendono, o si prendono le distanze e ciaone. Inutile ripetersi tra noi la storiella del diritto alla casa e alla vita in questo momento. Torno a ripetere che la priorità è Kata e il nostro silenzio è per lei. Grazie infinite a chi ci ha difeso con comunicati di solidarietà come: “Ogni giorno il Primo Maggio”, i Carc, Dimitrij Palagi e la Bundu. Questo serve, ci serve la fiducia dei compagni o la distanza non le palle per il proprio tornaconto. Grazie a chi ci crede e buona vita agli altri. E credetemi che ogni parola è una coltellata . Vi abbraccio e grazie a tutti.”

Luca Monti

Ph. Archivio Stefano Giannattasio

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