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Torneo Calcio Storico 2023 Azzurri – Rossi sarà la finale di S.Giovanni

di Filippo Paganelli
lunedì 12 Giugno 2023 · 19:22 · 4 min di lettura
Torneo Calcio Storico 2023 Azzurri – Rossi sarà la finale di S.Giovanni

Come ogni anno a Giugno, a Firenze, è il momento del Torneo del Calcio Storico Fiorentino. Rievocazione storica che vede contrapporsi i 4 quartieri storici della città che prendono il nome dal luogo di culto presente nel loro territorio: San Giovanni (Verdi) – Santa Croce (Azzurri) – Santo Spirito (Bianchi) – Santa Maria Novella (Rossi). Contesa che si svolge nella magnifica cornice di Piazza S.Croce, che per l’occasione si trasforma nel “sabbione”, venendo appunto riempita di rena che costituisce il terreno di gioco, all’interno di un campo rettangolare di circa 50 x 100 metri. Cinquantaquattro calcianti, 27 per parte, si sfidano in quella che è la più affascinante, appassionante e sentita contesa, che si ispira alla celebre partita del 1530, la “partita dell’assedio”.

In quegli anni i Fiorentini erano soliti giocare al calcio nel periodo del Carnevale, nel 1530 la città era assediata dalle truppe di Carlo V che voleva ristabilire il controllo sulla città. Tuttavia, l’orgoglio cittadino volle dimostrare al nemico che l’assedio non era considerato una seria minaccia e si decise di giocare ugualmente.

La partita venne svolta in Piazza S. Croce, luogo che era ben visibile dalle truppe nemiche accampate sulle colline circostanti; si fronteggiarono i Bianchi ed i Verdi, simbolo degli ideali di libertà e di speranza di vittoria sul nemico.

E’ rimasto ignoto l’esito di quella partita, perché lo spirito con cui fu giocata era quello di essere vincitori non tanto una squadra sull’altra, ma sull’esercito nemico. Ma veniamo ai giorni nostri: quest’anno il torneo è iniziato con quella che forse è la partita delle partite, Bianchi contro Azzurri, due compagini con moltissimi tornei in bacheca e con una accesa rivalità storica. La partita si è svolta sotto una pioggia battente, che ha reso il terreno di gioco ancor più pesante; alla fine hanno prevalso gli Azzurri per 7 cacce a 3. Entrambe le compagini si sono presentate con tanti esordienti: 8 nelle file dei Bianchi e 7 nelle file Azzurre, molti “figli d’arte” che ben hanno performato in una partita maschia ma molto corretta. Il risultato in parte non rende merito ad una contesa molto equilibrata che fino al 35’ minuto (dei 50’ complessivi) ha visto le due squadre in parità, con un continuo alternarsi di cacce fino al 3 a 3. Nel finale ha prevalso la maggiore organizzazione di gioco della compagine Azzurra che con i suoi calcianti più esperti (Bastiani e De Castro su tutti) è riuscita ad andare in caccia con una tattica studiata: lanci a scavalcare la mezzeria del campo – dove avvengono placcaggi e scontri – e rapide incursioni degli “innanzi”, abili a smarcarsi dai feroci “datori indietro” (stoico Cataldi nelle file Bianche) e segnare. La seconda semifinale si è svolta ieri tra Rossi e Verdi, in una S.Croce di nuovo illuminata dal sole cocente di Giugno e con gli spalti gremiti di pubblico; hanno prevalso i Rossi per 7 cacce e mezzo a 2. I Rossi hanno confermato le ottime prestazioni degli ultimi anni, dimostrandosi una squadra completa in ogni reparto: una forte e pesante prima linea, una difesa atletica ed esperta e molti “innanzi” giovani e veloci. La compagine Verde si è presentata a questo torneo molto rimaneggiata a causa di infortuni e qualche squalifica, tuttavia grazie anche ai “senatori” che sono scesi in campo (Birghillotti e Pelli in primis) lo ha onorato con una bella e convinta prestazione. Il risultato è netto, ma nella fase centrale della gara i Verdi hanno saputo mettere in atto una grande rimonta portandosi dal 3 a 0 al 3 a 2, poi qualche errore di troppo nella gestione della palla ed i Rossi hanno dilagato grazie a tutta l’organizzazione di gioco ed al solito Manuel Lopez che si conferma un talento di questo “giochino”. Il 24 Giugno, nel giorno del santo patrono della città San Giovanni Battista, si ritroveranno in finale Azzurri e Rossi, come nel 2022. L’anno scorso prevalse S.Croce che con una giovane ed agguerrita compagine ebbe la meglio sui favoriti di S. Maria Novella. Quest’anno le due squadre sembrano ancora più equilibrate, ci sono quindi tutti gli ingredienti per una bellissima ed avvincente finale.

Articolo e Ph. Filippo Paganelli

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