Vai al contenuto

Attentato dinamitardo contro il premier giapponese Kishida che è rimasto illeso

di Luca Monti
sabato 15 Aprile 2023 · 18:14 · 2 min di lettura
Attentato dinamitardo contro il premier giapponese Kishida che è rimasto illeso

Nuovo attentato contro un premier giapponese, dopo quello che è costato la vita nel luglio 2022 a Shinzo Abe. Stamattina alle ore 11 e 30 locali, infatti, a Wakayama, il comizio elettorale del primo ministro nipponico, Fumio Kishida, è stato drammaticamente interrotto dal lancio di un un oggetto metallico di forma cilindrica, che è passato accanto all’uomo politico, per poi esplodere, scatenando il panico. Stavolta a differenza dell’anno scorso però, la reazione del servizio di sicurezza, è stata più rapida, tanto che in pochi secondi il premier è stato trascinato via e messo in salvo ed ha poi tranquillizzato tutti con un intervento alla televisione di stato giapponese nel quale ha dichiarato:  “Ho visto lanciare qualcosa, ma sono riuscito a scappare e in quel momento ho potuto sentire l’esplosione.” L’ordigno, di fattura artigianale, così come la pistola usata per uccidere Shinzo Abe, l’anno scorso, non avrebbe secondo fonti ufficiali provocato né vittime, né feriti e la polizia, avrebbe già arrestato l’attentatore senza, al momento divulgarne l’identità, né ipotizzare alcun movente. Il portavoce del primo ministro ha dichiarato che l’episodio non fermerà la campagna elettorale e quindi i comizi previsti tra oggi e domani, dovrebbero svolgersi secondo il programma. Resta il fatto che il Giappone, sembra in ebollizione, con due attentati al premier in meno di un anno, che anche se probabilmente sono opera di cani sciolti, vista la natura artigianale delle armi utilizzate, marcano comunque la distanza evidente che si è creata tra i politici ed il popolo nipponico il che suona particolarmente strano in un Paese come quello del Sol Levante, dove il potere costituito, per tradizione, è quasi assimilato ad una divinità.

Luca Monti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *