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E’ arrivato anche nel Tirreno il granchio blu

di Luca Monti
sabato 22 Luglio 2023 · 18:24 · 2 min di lettura
E’ arrivato anche nel Tirreno il granchio blu

Quest’estate uno dei piatti tipici stagionali, rischia di subire rincari notevoli. Stiamo parlando degli spaghetti alle vongole, proposti in tutte le località marine, nelle declinazioni ispirate dalle varie tradizioni culinarie locali. Il motivo dei possibili rincari, da qualcuno già segnalati, di questo piatto, è da ricercarsi nella presenza anomala e numerosa nelle acque italiane del granchio blu, un tipo di crostaceo molto grande ed aggressivo rispetto alla media e munito di un uncino in grado di aprire le valve delle vongole per mangiarne il contenuto. I primi a lanciare l’allarme sugli effetti della produzione di vongole da allevamento, erano stati gli addetti al settore della Romagna, circa due settimane fa seguiti, ieri da quelli di Friuli Venezia Giulia e Veneto, che denunciano una diminuzione stimata della produzione di vongole del 50%. Sbaglia tuttavia chi crede che il fenomeno invasivo del granchio blu, sia limitato al Mare Adriatico in quanto, anche al Puntone di Scarlino, oggi sono stati pescati alcuni esemplari di tale specie, come dimostra la foto di copertina ed a corredo dell’articolo. Per scoprire quanto sia grande il granchio blu, rispetto a quelli autoctoni basta osservare la foto seguente.

Proprio per la grandezza e l’aggressività di quella specie e per la diminuzione della produzione di vongole, da essa provocata, le associazioni di categoria della Romagna, hanno chiesto ed ottenuto dalla Regione Emilia Romagna, una Legge Regionale, che ne permette la cattura e l’uso alimentare, oltre ad un impegno formale a richiedere al Governo un sostegno economico, da definire nelle modalità e negli importi, per i loro allevamenti di vongole, così gravemente danneggiati.

Luca Monti

Ph. Maria Angela Monti

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