Il Casatiello Napoletano
Rimaniamo in Campania per la ricetta del Casatiello Napoletano, una torta salata, tipica della cucina partenopea, che ben si sposa col periodo pasquale.
Il Casatiello Napoletano
Ingredienti per 8/10 persone
500 grammi Farina 0
270 millilitri d’acqua
25 grammi di lievito di birra fresco
30 grammi di strutto o burro
1 Cucchiaino a raso di sale
1 cucchiaino di zucchero
Pepe nero secondo gusti ed abitudini personali
400 grammi di salumi misti e provola a cubetti
50 grammi di pecorino grattugiato
3 uova sode
Procedimento:
Sciogliere il lievito di birra in 100 ml di acqua tiepida e zucchero e farlo riposare per dieci minuti in modo che si attivi. Impastare la farina con la restante acqua e il cucchiaino di sale, quindi aggiungere il lievito di birra attivato, il pepe e lo strutto a temperatura ambiente e continuare ad impastare, fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico. Formare una palla con l’impasto ottenuto e lasciarla riposare per circa due o tre ore in una ciotola, coperta con un canovaccio o con della pellicola trasparente, ad una temperatura tra i 26° ed i 28° e lontano da correnti d’aria e fonti di calore, perchè l’impasto deve lievitare fino al raddoppio di volume. Al termine della lievitazione trasferire l’impasto su di un piano e stenderlo a forma di rettangolo dello spessore di circa 1 centimetro, ricordando di tenerne da parte un piccolissimo pezzetto, che serve per fissare le uova sode sul Casatiello. Distribuire adesso i salumi e i formaggi a cubetti, sulla superficie del rettangolo, poi spolverare con il pecorino grattugiato ed infine arrotolare il rettangolo su sé stesso e sigillarlo bene in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura, poi poggiarlo in uno stampo a ciambella, del diametro di circa ventiquattro centimetri, rivestito di carta forno o imburrato, facendo aderire bene le estremità del rotolo in modo da formare un ciambellone. Decorare la superficie del Casatiello con le uova sode, esercitando una leggera pressione su queste ultime, in modo che si immergano un po’ nell’impasto. Poi fissare le uova sode sulla superficie del Casatiello con l’impasto avanzato, formando delle striscioline e disponendole sopra le uova a forma di X. A questo punto occorre la seconda lievitazione. Va dunque coperto il Casatiello, con della pellicola trasparente o un canovaccio e lasciarlo riposare ad una temperatura tra i 26° ed i 28° per circa due ore e mezzo, fino a quando non avrà raddoppiato di nuovo il suo volume raggiungendo il bordo della teglia. Al termine della lievitazione, infornare il Casatiello di Pasqua e cuocere a 180°C dai quarantacinque minuti ad un’ora, comunque fino a che la superficie del Casatiello non sarà ben dorata.
Il venerdì degli esodi si trasforma in incubo stop ai treni tra Pisa e Livorno
Il primo venerdì d’agosto, data particolarmente calda, non solo per il clima ma anche per la classica corrispondenza con l’inizio della vacanze…