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La società civile vuole essere protagonista alle elezioni regionali in Abruzzo

di Luca Monti
martedì 5 Settembre 2023 · 16:22 · 2 min di lettura
La società civile vuole essere protagonista alle elezioni regionali in Abruzzo

Si avvicinano le elezioni regionali del prossimo anno, che, per inciso, non riguardano la Toscana, ma Abruzzo, Basilicata, Piemonte, Sardegna ed Umbria. Ad aprire la tornata elettorale dovrebbe essere l’Abruzzo, regione nella quale si potrebbe votare già a febbraio e quindi siamo già di fatto, in campagna elettorale. Non a caso, iniziano a costituirsi coalizioni e movimenti, più o meno conosciuti, che cercheranno di contendere ai partiti maggiori la Regione, attualmente governata dal centrodestra con Marco Marsilio.

Tra questi movimenti alternativi, si ripresenta, il Partito dei Disoccupati dei Lavoratori e dei Disabili, un listone civico guidato dal politico, già candidato alla Camera dei Deputati, Giustino Bruno, che ha deciso di candidare a Presidente della Regione Abruzzo, il noto opinionista televisivo Salvatore Marino anche lui già candidato alla Camera dei deputati. In una nota stampa il Marino ha annunciato che si batterà per il popolo affamato, per i disabili, per i disoccupati, per i lavoratori dipendenti e per le partite Iva, in linea col programma del movimento politico, che come scrive nella medesima nota, il suo fondatore Giustino Bruno, è federalista, contro le mafie e per la legalità. A Francavilla al Mare, dove, a breve, verrà presentata la candidatura di Salvatore Marino a presidente della Regione Abruzzo saranno anche illustrate le proposte di quest’ultimo per aumentare gli stipendi per i lavoratori e alle Forze dell’Ordine, aumentare le pensioni minime, creare lavoro per i giovani disoccupati, aggiustare le strade, sviluppare le imprese tramite finanziamenti europei. Sempre Giustino Bruno dichiara: “Noi vogliamo che l’Abruzzo, politicamente parlando, diventi un’isola felice come i territori del nord Europa, dove i servizi al cittadino funzionino bene, con ospedali moderni, con fabbriche che diano lavoro per i disoccupati qualificati, senza barriere architettoniche per i disabili, oltre a sviluppare il turismo di mare e di montagna per fare conoscere l’Abruzzo, come regione dove si vive bene. Per farlo è importante anche sviluppare una sinergia efficace con le Forze dell’Ordine, per contrastare la criminalità organizzata, a tutti i livelli per non farla infiltrare in Abruzzo, oltre che mettere in sicurezza i cantieri per non fare morire sul lavoro i lavoratori. Per questo lancio un appello a candidarsi con la nostra lista, a tutti coloro, uomini e donne, che hanno a cuore le sorti della nostra Regione e vogliono essere protagonisti della rinascita della stessa.”

Luca Monti 

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