Per un incredibile errore un caccia F-18 americano è stato abbattuto in fase di decollo
Usni News, il sito ufficiale della comunicazione della US – Navy, ha riportato la notizia che oggi alle ore 3 del mattino, ora di Londra, un caccia F-18 Super Hornet, come quello della foto di copertina e a corredo dell’articolo, appena decollato dalla portaerei Harry S. Truman, per una missione, nell’ambito dell’operazione “Prosperity Guardian” in corso di svolgimento contro gli Houthi, dello Yemen, è stato abbattuto da quello che in termini militari, viene definito “fuoco amico” partito dall’incrociatore lanciamissili Gettysburg, appartenente allo stesso gruppo d’attacco della portaerei e che i due piloti si sarebbero salvati, con uno solo dei due che avrebbe riportato lievi ferite, proiettandosi fuori grazie ai seggiolini eiettabili e venendo recuperati da un elicottero di soccorso. Non è stato specificato a quale stormo appartenesse l’F-18 abbattuto, ma è probabile che si tratti dei “Red Rippers” con base ad Oceana in Virginia, che è l’unica formazione ad utilizzare tale tipo di caccia sulla Truman. A causare l’incidente sarebbe stato un malfunzionamento del sistema Iff d’identificazione del velivolo. Ad ogni modo il Pentagono, come dichiarato qualche ora dopo l’episodio, dal Comando Centrale delle Operazioni (Centcom) ha aperto un’inchiesta sull’incidente, per verificare, se magari a far scattare le batterie missilistiche, che hanno abbattuto il caccia, possa essere stata, la presenza di droni, o razzi nemici nelle vicinanze, oppure ancora se vi sia stato un mancato rispetto delle procedure, da parte degli addetti ai sistemi d’arma dell’incrociatore.
Luca Monti
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